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Alimenti funzionali: nuovi alimenti per migliorare la salute dell'uomo e per valorizzare alcuni prodotti tipici della produzione lattiero-casearia (PROBIOSALUS)

Coordinatore del progetto e responsabile del WP3: E. Mengheri

 

I principali alimenti funzionali sono quelli contenenti particolari ceppi batterici, chiamati probiotici, capaci di conferire all’ospite vari benefici. Tra questi ultimi, i più documentati sono quelli che si esplicano a livello intestinale, quali la protezione contro infezioni batteriche e la modulazione della risposta immunitaria. Gli effetti benefici dei probiotici possono interessare tutta una fascia di popolazione di varie età, dai primi anni di vita a un’età avanzata.. Durante l’invecchiamento avvengono significativi cambiamenti, tra cui una minor efficienza del sistema immunitario ed uno squilibrio della microflora intestinale, a scapito dei batteri commensali e a favore di quelli patogeni.

Il progetto Probiosalus, finanziato dal MiPAAF, si sta ultimando. Lo scopo era valutare eventuali effetti benefici dei batteri probiotici presenti in alcuni yogurt nel migliorare la qualità della vita di soggetti anziani attraverso miglioramento del quadro clinico, della risposta immunitaria e della composizione del microbiota intestinale.

ll disegno dello studio è un trial clinico, a cross-over con la somministrazione dell’alimento funzionale. Il progetto comprende 4 WP: il WP1, per il reclutamento dei soggetti e valutazione del quadro clinico, fisiologico e nutrizionale; il WP2 per l’ analisi molecolare di caratterizzazione dei batteri ; il WP3 per analizzare il profilo fenotipico delle popolazioni linfocitarie dei soggetti, e per capire i meccanismi che stanno alla base degli effetti osservati, analizzando il signaling infiammatorio (NFkB, citochine), utilizzando un modello in vitro di cellule intestinali trattate con i probiotici e infettate con un patogeno; il WP4 per l’analisi dei profili di percezione e atteggiamenti in merito ad alcuni prodotti probiotici nei soggetti; il WP5 per la valutazione dell’impatto economico mediante l’analisi dei costi e dei benefici.

Partecipanti alla ricerca

Collaborazioni esterne

  • Patrizia Brigidi, Università di Bologna, Dip. Scienze Farmaceutiche
  • Davide Festi, Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna,
  • Fosco Valorosi, Università di Perugia, Dip. Scienze Economiche ed Estimative
  • Ditta Parmalat ,Parma

CREA

Centro di Ricerca

per gli Alimenti e la Nutrizione

Via Ardeatina 546 - 00178 Roma

Tel.: +39 06 51494.1

Fax: +39 06 51494550

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