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Caratterizzazione della nocciola e dei suoi derivati

Responsabile scientifico: Sabrina Lucchetti

 

Studi recenti hanno dimostrato che la nocciola è costituita da una variegata e ben assemblata miscela di sostanze utili alla nostra salute.

La nocciola infatti, oltre ad essere costituita da una particolare formulazione in acidi grassi, è ricca di molecole bioattive (fitosteroli, polifenoli, vitamine), fibre e sali minerali, un prezioso mix potenzialmente utile alla prevenzione di malattie cronico-degenerative.

Tali riconoscimenti hanno fatto crescere molto la popolarità di questo frutto ma anche sorgere nuove problematiche legate a un mercato in continua espansione ma ricco di prodotti corilicoli a basso costo, spesso di qualità scadente, o addirittura di dubbia origine.

In questo panorama il progetto si propone di dare una sferzata al mercato della nocciola italiana attraverso una caratterizzazione e divulgazione delle sue caratteristiche, ma anche attraverso la promozione del suo più nuovo prodotto trasformato: l’olio.

A tale proposito si stanno analizzando nocciole, provenienti da diversi areali italiani, e oli, ottenuti per spremitura meccanica dalle stesse nocciole analizzate, attraverso le principali metodiche previste dal Regolamento Europeo (2568/91).

L’identificazione della “potenziale” diversa composizione in termini di tocoferoli, steroli, polifenoli, acidi grassi e del relativo potere antiossidante delle cultivar di nocciole e dei relativi oli consentirà di compilare un primo quadro della situazione della qualità di questi prodotti corilicoli italiani e di fare fronte con più efficacia alla concorrenza straniera, soprattutto se di bassa qualità. Inoltre potrebbe costituire il punto di partenza per una vera promozione dell’olio di nocciole quale prodotto più versatile in cucina pertanto meglio utilizzabile nel quotidiano così come suggerito dalle linee guida di molti paesi.

Partecipanti alla ricerca

Collaboratori esterni