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Sorveglianza dell'attivitą fisica in gruppi di popolazione (U.O 5. Palingenio)

Responsabile Scientifico: Dott.ssa Angela Polito

 

L’attività fisica rappresenta la variabile chiave del dispendio energetico in grado di influenzare maggiormente il bilancio di energia. Bassi livelli di attività fisica associati ad uno stile di vita sedentario che privilegia attività fisicamente passive, come l’aumento del tempo speso a guardare la TV, a leggere, a lavorare o giocare al computer, telefonare, guidare ecc, contribuiscono ad un’alta prevalenza nei paesi industrializzati di obesità e di varie malattie quali diabete, malattie cardiovascolari ecc. Le raccomandazioni energetiche non possono quindi non essere accompagnate da linee guida per un desiderabile livello di attività fisica e per la durata, la frequenza e l’intensità dell’esercizio fisico. A tale scopo, le principali organizzazioni mondiali forniscono precise indicazioni di raccomandazione sull’attività fisica per mantenere e promuovere lo stato di salute nell’adulto. Sorveglianza e ricerca sull’attività fisica sono prevalentemente associate all’uso di vari questionari (es. IPAQ) ed il costo energetico delle singole attività è generalmente derivato da tabelle riportate in letteratura che esprimono il costo energetico come multipli del metabolismo di base. A tale proposito è da tener presente che i questionari utilizzati non sempre sono validati nei vari gruppi di popolazione e per quanto riguarda i costi energetici delle singole attività spesso sono scarsi o riferiti a dati non molto recenti. Gli obiettivi specifici del progetto sono:

Partecipanti alla ricerca